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Perché studiare con noi

Il Corso di laurea magistrale in odontoiatria e protesi dentaria (LM 46), ad accesso programmato (in base all'art. 1 della L. 264/99), prevede l'acquisizione di 360 crediti formativi universitari (CFU), comprensivi di 90 CFU attribuiti al tirocinio clinico professionalizzante, distribuiti in 6 anni di corso

Nei primi due anni lo studente, con il superamento di 11 esami, acquisisce 119 CFU. Attraverso lo studio della chimica e biochimica, della istologia e dell'anatomia umana, della biologia applicata e molecolare, della microbiologia, della biochimica clinica, della patologia generale e della fisiologia lo studente apprende i fondamenti dell'organizzazione strutturale e delle funzioni vitali del corpo umano, comprensive delle problematiche legate al rapporto medico-paziente ed i principi che sono alla base della metodologia scientifica. Dal secondo anno lo studente inizia a recepire nozioni di base sulla propedeutica clinica odontoiatrica, sulla fisiopatologia dei tessuti mineralizzati e sui materiali dentari acquisendo in tali materie 27 CFU.

Nel successivo triennio attraverso lo studio di discipline di interesse medico, chirurgico e specialistico con particolare riferimento alle problematiche cliniche correlate alle patologie odontostomatologiche, lo studente apprende il metodo per affrontare il paziente con problemi oro-dentali. Le attività programmate durante il 3°, 4° e 5° anno di corso prevedono tirocini preclinici di discipline odontoiatriche e non solo che consentono allo studente di apprendere le modalità per effettuare le principali cure odontoiatriche su simulatore e di realizzare manufatti protesici. Il superamento dei 20 esami previsti nel triennio consente al discente di acquisire ulteriori 182 CFU.

Dal 5° anno gli studenti integrano l'apprendimento teorico con lo svolgimento dei tirocini clinici professionalizzanti svolti sotto la super visione dei tutor e finalizzati  alla cura del paziente con problematiche odontostomatologiche;

Dal 6° anno lo studente svolgerà principalmente attività di tirocinio clinico professionalizzante acquisendo 39 CFU, superando 2 esami, che prevedono la presentazione e la discussione interdisciplinare dei casi clinici seguiti, a cui si aggiunge il modulo di insegnamento di 2 CFU "Introduzione alla Professione Odontoiatrica" a completamento del percorso formativo.

Durante il percorso di studio lo studente dovrà inoltre conseguire 8 CFU di Attività didattiche elettive a sua scelta (ADE) e discutere la tesi di laurea che consiste in un elaborato scritto originale che comporta l'acquisizione di ulteriori 10 CFU.

La frequenza a tutte le attività formative è obbligatoria.

Al termine del percorso di studio il laureato dovrà superare l'Esame di Stato di abilitazione alla professione odontoiatrica.

Il piano didattico prevede 360 crediti formativi universitari (CFU) da acquisire nei 6 anni di corso. La distribuzione dei crediti è determinata dal rispetto delle condizioni riportate negli allegati del decreto. Determinazione delle classi di laurea magistrale che stabilisce i crediti da attribuire agli ambiti disciplinari includenti attività formative "indispensabili" alla formazione dell'odontoiatra. I titolari dei corsi delle materie professionalizzanti sono responsabili del tirocinio relativo all'insegnamento. Per ogni singolo tirocinio dovrà essere effettuata una valutazione in itinere di cui il docente terrà conto ai fini del voto finale d'esame. Le conoscenze fisiopatologiche e cliniche di medicina generale ed odontostomatologiche acquisite con le attività formative comprese nel piano didattico e le attività pratiche di tipo clinico, determinano e definiscono il profilo professionale dell'odontoiatra che opera nei Paesi dell'Unione Europea. A conclusione dei sei anni il laureato ha acquisito le conoscenze e le abilità tecniche per inserirsi professionalmente nell'ambito odontoiatrico sia privato che pubblico. Il laureato ha inoltre sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi specialistici. Svolge attività inerenti la prevenzione, la diagnosi e la terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle ossa mascellari, delle articolazioni temporo-mandibolari e dei relativi tessuti, nonché la riabilitazione odontoiatrica, prescrivendo tutti i medicamenti ed i presìdi necessari all'esercizio della professione. Possiede un livello di autonomia professionale, culturale, decisionale ed operativa tale da consentirgli un costante aggiornamento, avendo seguito un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute orale della persona sana o malata, anche in relazione all'ambiente fisico e sociale che lo circonda.

Negli aspetti generali, il biennio è indirizzato allo studio di attività formative di base mirate a fare conoscere allo studente i fondamenti dell'organizzazione strutturale e delle funzioni vitali del corpo umano e comprende corsi che affrontano problematiche legate al rapporto medico-paziente e alla comprensione dei principi che sono alla base della metodologia scientifica. Lo studente apprende il metodo per affrontare il paziente con problemi oro-dentali. Il successivo triennio prevede lo studio di discipline di interesse medico, chirurgico e specialistico con particolare riferimento alle problematiche cliniche correlate alle patologie odontostomatologiche. Queste attività formative si svolgono contestualmente allo studio delle discipline odontoiatriche ed al tirocinio clinico professionalizzante.

Acquisite durante il primo biennio le conoscenze sui grandi sistemi e compresi i principi eziopatogenetici alla base delle alterazioni organiche, funzionali ed omeostatiche, si valutano i quadri anatomo-patologici delle affezioni più comuni e si introducono i principi generali delle scienze farmacologiche ed anestesiologiche. I corsi teorici e i tirocini clinici di patologia orale, odontoiatria restaurativa, chirurgia orale, parodontologia, ortodonzia, odontoiatria pediatrica e protesi, pur sviluppando ciascuna differenti capacità, perseguono l'obiettivo comune di maturare abilità ed esperienze per affrontare e risolvere i problemi di salute orale dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo, anche nel rispetto delle norme medico legali ed etiche vigenti nei paesi dell'Unione Europea. Nel quinto anno vengono introdotti un corso di patologia e terapia maxillo-facciale ed un corso di implantoprotesi ai quali, come ai precedenti, viene data un'impostazione globale del trattamento del paziente. Il sesto anno prevede una attività didattica esclusivamente professionalizzante finalizzata alla cura del paziente con problematiche odontostomatologiche. Le sessioni cliniche in patologia speciale odontostomatologica, odontoiatria preventiva e di comunità, odontoiatria conservativa ed endodonzia, chirurgia orale, parodontologia, ortodonzia, gnatologia, clinica odontostomatologica, pedodonzia e protesi proseguono ed integrano le competenze maturate nelle diverse aree cliniche nei precedenti anni, enfatizzando anche le relazioni fra patologia sistemica e cavo orale. La didattica frontale-seminariale prevista è finalizzata prevalentemente alla discussione interdisciplinare dei casi clinici assegnati.

Scienze di base:

lo studio di discipline quali la chimica, la biochimica, la biologia applicata e molecolare, la fisica medica, la fisiologia, la biochimica clinica, l'anatomia umana e l'istologia, la microbiologia, la patologia generale e la farmacologia fornisce una formazione scientifica di base che, a partire dalla fisica e dalla chimica, si indirizza alla comprensione delle strutture e delle funzioni dell'organismo umano su un terreno microscopico (delineato a livello di singole molecole e di insiemi molecolari strutturati), macroscopico (delineato a livello di tessuti e organi e di apparati) e genetico. Lo studio di queste materie dispone alla comprensione dei meccanismi generali delle diverse patologie, dell'intervento delle difese dell'organismo e dell'interazione tra microorganismi ed ospite nelle infezioni umane. La formazione di base è dunque fondamentale per meglio comprendere negli anni successivi l'eziopatogenesi delle malattie sistemiche e odontostomatologiche. Tali conoscenze devono permettere la scelta di una opportuna e necessaria collaborazione con le altre aree mediche e chirurgiche, indispensabili per la formulazione di un corretto e completo piano di trattamento.

Gli insegnamenti delle scienze di base forniscono infatti un bagaglio culturale che il discente dovrà continuamente aggiornare durante la vita professionale per poter svolgere al meglio l'attività odontostomatologica. Lo studio di alcune materie, ad esempio la statistica e l'informatica, permette inoltre di interpretare e valutare i dati proposti dalla letteratura scientifica ed i dati ottenuti con la propria attività di ricerca. Attraverso lo studio dell'igiene generale e specialistica vengono fornite capacità di organizzazione e di controllo in accordo con la legislazione vigente per la realizzazione e la gestione dello studio odontoiatrico.

Scienze cliniche generali:

nell'area delle scienze cliniche generali viene sviluppata una conoscenza e comprensione che si riferiscono soprattutto alla patologia dell'organismo nella sua interezza. A tal fine vengono quindi sviluppate le conoscenze dei principali quadri patologici della medicina interna, della chirurgia generale, delle malattie infettive, endocrinologiche, cutanee e veneree e dell'apparato cardiovascolare. Attraverso lo studio della patologia clinica e dell'anatomia patologica lo studente apprende le conoscenze e le metodiche degli stadi morbosi. Lo studente acquisisce, anche tramite lo sviluppo di apposito tirocinio, le nozioni fondamentali sulle modalità di somministrazione dell'anestesia e sul trattamento delle emergenze che possono verificarsi durante la cura e la terapia odontostomatologica. Inoltre lo studente apprende quale sia la normativa che disciplina il corretto rapporto medico/paziente e la gestione dell'ambulatorio odontoiatrico da un punto di vista medico-igienico.

Scienze cliniche odontostomatologiche:

il laureato in odontoiatria e protesi dentaria possiede le conoscenze dei fondamenti dell'anatomia, istologia e fisiologia, della patologia umana, integrando lo studio fisiopatologico e patologico con la metodologia clinica e le procedure diagnostiche che consentono la valutazione dei principali quadri morbosi. Conosce i principali quadri correlazionistici e le procedure terapeutiche, mediche e chirurgiche complementari alla professione odontoiatrica. Conosce i farmaci direttamente e indirettamente correlati con la pratica dell'odontoiatria e comprende le implicazioni della terapia farmacologica di patologie sistemiche riguardanti le terapie odontoiatriche. Conosce la scienza dei biomateriali per quanto attiene la pratica dell'odontoiatria e gli aspetti demografici, la prevenzione ed il trattamento delle malattie orali e dentali. I corsi di patologia speciale odontostomatologica, odontoiatria restaurativa, chirurgia orale, parodontologia, ortognatodonzia, odontoiatria pediatrica e protesi, pur sviluppando ciascuna differenti capacità, perseguono l'obiettivo comune di maturare abilità ed esperienze per affrontare e risolvere i problemi di salute orale dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo, anche nel rispetto delle norme medico legali ed etiche vigenti nei paesi dell'Unione Europea. Attraverso lo studio dei moduli di otorinolaringoiatria e chirurgia plastica, integrati con la chirurgia maxillofacciale e la chirurgia orale, e le discipline del corso integrato di implantoprotesi viene data un'impostazione globale del trattamento del paziente.

 

Ultimo aggiornamento: 21/09/2018 23:29
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